Sono stati segnalati diversi casi di phishing (un tipo di truffa che spinge l’utente a lasciare dati personali come password, e-mail o dati finanziari) su Whatsapp. I malintenzionati sfruttano le famigerate catene di Sant’Antonio, per raggiungere il maggior numero di utenti possibile, avvisando di un passaggio imminente di Whatsapp da servizio gratuito a versione a pagamento. Cliccando sul link proposto per risolvere il problema, vengono installati diversi virus e servizi in grado di prosciugare il conto del malcapitato.

Per la vostra sicurezza vi avvertiamo di:

1. Non dare seguito a questo tipo di messaggio o alle catene di Sant’Antonio. Quasi sempre si tratta, infatti, di notizie false o comunicazioni realizzate ad hoc per far circolare, in modo virale, finti avvisi o virus. Interrompere la catena al più presto può evitare ad altri utenti di correre rischi.

2. Non cliccare su link che non siano più che attendibili o ricevuti da persone di fiducia.

3. Non inserire dati privati e personali, quando richiesti, se non si è sicuri al 100% dell’attendibilità del sito su cui ci si trova.

4. Whatsapp è un servizio gratuito e sarebbe per loro controproducente passare ad una versione a pagamento, quindi diffidate sempre di questo tipo di avvisi, a meno che non si tratti di comunicazioni effettuate direttamente dall’azienda per via ufficiale ed in tal caso ne parlerebbero i giornali.

5. Non attivate servizi proposti tramite questi sistemi, a meno che non siate stati voi a richiederli e non siate più che sicuri che provengano da fonti attendibili.

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